Luca Rossi Romanelli (M5S): «Grazie a Movimento 5 Stelle Toscana sarà modello nazionale per la legalità»
Mercoledì 14 gennaio 2026 · 19:14
«La Toscana ha una grande tradizione di impegno civico e democratico e deve dotarsi di strumenti che possano assicurare ai cittadini la legalità e trasparenza totale non solo della pubblica amministrazione, ma anche della politica. L’assenza della trasparenza in politica porta a una disaffezione dell'elettorato e alla conseguente riduzione della partecipazione dei cittadini alle consultazioni elettorali e, come Regione Toscana, non possiamo permettercelo. Il Movimento 5 Stelle è impegnato con gli alleati di governo a realizzare uno strumento che possa rafforzare il rispetto della legalità e la trasparenza, uno strumento che possa essere di esempio e stimolo anche alle altre Regioni italiane come è successo con la legge regionale sul fine vita»: così il consigliere regionale Luca Rossi Romanelli a margine della seduta consiliare odierna, che ha visto approvata a maggioranza – con astensione dell’opposizione – la mozione del Movimento 5 Stelle per il rinnovo del Protocollo per la legalità sottoscritto nel novembre 2022 e scaduto il 31 dicembre 2025.
Grazie alla mozione il Protocollo di Legalità, che aveva durata di tre anni e che aveva visto l'amplissima condivisione di prefetture, Regione Toscana, Confindustria, Confommercio, Confesercenti e di tutti i sindacati, potrà tornare operativo vincolando di fatto la Regione a inserire nei bandi di gara tutta una serie di presidi di legalità tra cui la richiesta alle prefetture delle informative antimafia e la richiesta di rispetto rigoroso dei contratti collettivi nazionali e dei temi della sicurezza.
In pratica, le aziende che vogliano operare sul territorio regionale saranno ancora vincolate a prendere atto del protocollo e a rispettarlo, e le parti sociali continueranno ad assumersi l'onere di diffonderne il contenuto e di aiutare le aziende ad applicarlo.
Ma non basta: «L’impegno per la prevenzione dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata non è mai abbastanza, come purtroppo ci dimostrano i fatti di cronaca e tutto quello che sta succedendo a Prato. Abbiamo già uno strumento ma non è sufficiente: stiamo lavorando affinché la maggioranza lo arricchisca, come da accordi programmatici – continua il consigliere regionale Luca Rossi Romanelli – il nostro intento è quello di dare seguito all’accordo firmato con il Presidente Giani in campagna elettorale e consegnare ai cittadini toscani una Regione più libera, più pulita e più sicura».
