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Firenze, Rossi Romanelli (M5S) incontra gli OSS in sciopero: «Sbloccare le graduatorie e superare il precariato nella sanità»

Mercoledì 11 febbraio 2026 · 15:40

A margine della manifestazione dei dipendenti regionali in sciopero sotto la sede del Consiglio regionale della Toscana, il consigliere regionale e capogruppo del Movimento 5 Stelle Luca Rossi Romanelli ha incontrato una delegazione di Operatori Socio-Sanitari (OSS), iscritti ai sindacati USI e USB, per approfondire le criticità legate alle graduatorie di mobilità e alle condizioni di lavoro nel sistema sanitario regionale.

Durante il confronto, i lavoratori hanno denunciato il blocco pluriennale delle graduatorie, che impedisce lo scorrimento delle posizioni anche in presenza di situazioni familiari complesse, comprese quelle tutelate dalla legge 104. Molti OSS sono costretti a lavorare lontano dalla propria residenza, con pesanti ricadute sulla vita personale e familiare.

Rossi Romanelli ha ribadito l’impegno già portato avanti in Commissione regionale, sottolineando la necessità di rivedere i criteri di mobilità, valorizzare le condizioni di fragilità e limitare i contratti atipici.

«Vorrei nuovamente richiamare l’attenzione sulla graduatoria degli operatori sociosanitari di ESTAR, prossima alla scadenza, ed evidenziare il problema del mancato scorrimento legato al ricorso al lavoro interinale da parte delle aziende sanitarie – dichiara Rossi Romanelli – è una prassi che solleva interrogativi sulla reale coerenza con un sistema che dichiara di voler valorizzare il personale sanitario. Come Movimento 5 Stelle abbiamo avviato una collaborazione con la commissione Sanità e l’assessorato per effettuare un’analisi strutturata sul ricorso al lavoro in somministrazione, ai contratti flessibili e alle esternalizzazioni nelle aziende sanitarie regionali. L’obiettivo è migliorare la programmazione del personale, rafforzare la continuità assistenziale, valutare l’impatto economico delle diverse forme contrattuali e individuare soluzioni più stabili ed eque».