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Variazione bilancio sanità toscana, Luca Rossi Romanelli (M5S): «Rivedere la legge 40 che regola il sistema sanitario in Toscana»

Lunedì 2 marzo 2026 · 10:41

La necessità di rivedere la legge regionale 40 sulla sanità non è più rinviabile. Le notizie relative alla variazione di bilancio per il 2025 e le criticità emerse nelle ultime settimane – dalle liste di attesa alle difficoltà organizzative – confermano che il sistema sanitario toscano, pur restando tra i migliori d’Italia, attraversa una fase che impone una riflessione strutturale sull’assetto normativo e sulla governance.

«Come Movimento 5 Stelle nel 2015 avevamo espresso fin da subito perplessità rispetto alla riforma che ha ridisegnato il sistema regionale, evidenziando i rischi di un modello fortemente accentrato e talvolta distante dai territori – spiega il capogruppo in Regione Luca Rossi Romanelli – oggi, alla luce delle nuove strategie di sanità territoriale, a partire dallo sviluppo delle Case di Comunità e dal rafforzamento dell’assistenza di prossimità, è necessario valutare in modo oggettivo efficacia, economicità ed efficienza dell’impianto previsto dalla legge 40, verificandone la coerenza con un paradigma fondato su integrazione socio-sanitaria, multidisciplinarietà e centralità del territorio».

Per il M5S al centro di ogni riforma deve esserci la valorizzazione del personale sanitario (OSS, infermieri, medici) vero pilastro del sistema pubblico ed è indispensabile investire su assunzioni stabili, formazione e condizioni organizzative adeguate, contrastando scorciatoie quali gettonisti, esternalizzazioni e lavoro precario, che rischierebbero di produrre una privatizzazione “soft” e di incidere negativamente sulla qualità e sicurezza delle cure. In presenza di graduatorie attive per assunzioni a tempo indeterminato, occorre procedere con rapidità alle stabilizzazioni.

«L’analisi che proponiamo deve misurare la capacità del sistema di ridurre le liste di attesa, migliorare l’accesso e garantire qualità delle prestazioni, assicurando al contempo sostenibilità economica e chiarezza nei processi decisionali. Per questo rilanciamo la proposta, già avanzata in Commissione Sanità, di istituire un gruppo di lavoro dedicato alla revisione della legge regionale 40, coinvolgendo assessorato, tecnici, operatori e rappresentanze territoriali. Non si tratta di alimentare polemiche, ma di avviare un percorso istituzionale serio e partecipato, finalizzato ad aggiornare la normativa e rafforzare concretamente i servizi socio-sanitari, a partire da un investimento prioritario sul personale pubblico e sulla qualità dell’organizzazione» conclude Luca Rossi Romanelli.