Rigassificatore Piombino, M5S con Giani: «Piombino non può continuare a pagare. Promesse mancate, servono compensazioni vere»
Venerdì 13 marzo 2026 · 12:40
Il Movimento 5 Stelle ribadisce la propria contrarietà alla permanenza del rigassificatore a Piombino e denuncia con forza il mancato rispetto degli impegni assunti nei confronti della città: «Siamo e saremo dalla parte di Giani e dei piombinesi. Non solo il Governo vuole mantenere la nave rigassificatrice nel porto di Piombino ma su dieci misure di mitigazione e compensazione previste dal Memorandum, ad oggi ne risultano concretamente avviate solo in minima parte».
Per il M5S, la strada che ha imboccato la Regione in direzione della spinta alle rinnovabili sarà la chiave risolutiva: «Stiamo lavorando verso un’autonomia energetica capace di aiutare le famiglie a rialzarsi e le imprese a ricostruire un tessuto industriale oggi in grave difficoltà. La transizione energetica resta una priorità strategica e non può essere affidata a soluzioni temporanee legate ai combustibili fossili. Il nostro impegno in Consiglio regionale – concludono Galletti e Rossi Romanelli – è e sarà orientato a costruire un modello energetico e industriale che non scarichi ancora una volta i costi sulla città di Piombino».
