Incendio Delca Energy Vicopisano, Barontini: "Seguiamo con la massima attenzione l'evolversi della situazione"
Lunedì 8 giugno 2026
«Stiamo seguendo con la massima attenzione quanto sta accadendo alla Delca Energy di Vicopisano, stabilimento di stoccaggio e trattamento rifiuti situato in via Masaccio, fra Lugnano e località Noce, dove un vasto incendio ha interessato l'impianto fin dalle prime ore della mattinata. Siamo in costante contatto con ARPAT, con gli enti locali e con le strutture competenti per monitorare l'evoluzione della situazione e valutare tutti gli aspetti connessi alla tutela dell'ambiente e della salute pubblica». Lo dichiara l'assessore regionale all'ambiente David Barontini in merito all'incendio sviluppatosi oggi nel territorio comunale di Vicopisano.
«In questa fase è fondamentale attenersi alle indicazioni fornite dalle autorità competenti e dai Comuni interessati, che stanno gestendo l'emergenza in stretto raccordo con il sistema di protezione civile e con gli organismi tecnici incaricati dei controlli e dei monitoraggi ambientali».
«Desidero manifestare la mia vicinanza ai cittadini di Vicopisano, Cascina, Calci, Calcinaia, San Giuliano Terme e Pisa, interessati dal passaggio della nube di fumo, comprensibilmente preoccupati per quanto sta accadendo. È una situazione che richiede prudenza, attenzione e un costante monitoraggio», prosegue l'assessore.
Barontini rivolge infine un ringraziamento a tutti coloro che stanno operando sul campo. «Grazie ai Vigili del Fuoco, impegnati senza sosta nelle operazioni di spegnimento, alle forze dell'ordine, ai volontari, agli operatori della protezione civile, al personale sanitario, ai tecnici di ARPAT e a tutti i soccorritori coinvolti. Il loro lavoro sta consentendo di affrontare un'emergenza complessa e di garantire la sicurezza della popolazione e del territorio».
«La Regione Toscana continuerà a seguire l'evolversi della situazione nelle prossime ore, mantenendo il massimo livello di attenzione e collaborazione con tutti i soggetti coinvolti nella gestione dell'emergenza», conclude Barontini.
