
Diritti LGBTQIA+ tra Europa e Toscana: il Movimento 5 Stelle promuove un confronto pubblico in occasione del mese del Pride
Venerdì 19 giugno 2026
In occasione del mese del Pride, il Movimento 5 Stelle Toscana promuove l’incontro Lgbtqia+ e Pride Month: la situazione in Europa e in Toscana. L’appuntamento è giovedì 25 giugno 2026, dalle ore 17:00 alle ore 19:00, presso la Sala Gonfalone del Palazzo del Pegaso del Consiglio regionale (via Cavour, 4, Firenze).
L’iniziativa nasce come momento di confronto pubblico e politico dedicato ai diritti delle persone Lgbtqia+, con uno sguardo rivolto al quadro europeo, alla situazione italiana e al ruolo che la Toscana può svolgere nel rafforzamento delle politiche di inclusione, tutela e contrasto alle discriminazioni.
L’incontro intende valorizzare il contributo dei professionisti e delle professioniste, delle associazioni e delle istituzioni, nella convinzione che i diritti civili e sociali debbano restare al centro dell’agenda pubblica; proprio per questo il Movimento 5 Stelle ha pensato a un confronto che metterà in relazione competenze giuridiche, accademiche, associative e politiche, con l’obiettivo di approfondire le criticità ancora aperte e individuare possibilità concrete di intervento, anche sul piano regionale e locale.
«Il mese del Pride rappresenta un’occasione importante, non solo di visibilità e partecipazione ma anche di responsabilità istituzionale – osserva il consigliere regionale e capogruppo del Movimento 5 Stelle Luca Rossi Romanelli – parlare di diritti Lgbtqia+ significa interrogarsi sulla qualità della democrazia, sulla piena cittadinanza delle persone e sulla capacità delle istituzioni di garantire uguaglianza sostanziale, riconoscimento e protezione effettiva. La nostra Regione può e deve continuare a essere un luogo avanzato di tutela, ascolto e promozione dei diritti, capace di trasformare il confronto in politiche pubbliche concrete».
Parteciperanno all’incontro l’assessora regionale con delega alle politiche Lgbtqia+ Alessandra Nardini e la parlamentare del Movimento 5 Stelle Gilda Sportiello. Gli altri interventi saranno a cura della docente e ricercatrice della Syracuse University Florence Federica Di Sarcina, dell’avvocato Matteo Mammini di Rete Lenford - Avvocatura per i diritti Lgbti+, di Mirco Zanaboni di Azione Gay e Lesbica Firenze e di Antonio Mazzoleni di Famiglie Arcobaleno. A introdurre e moderare il dibattito sarà l’attivista Lgbtqia+ del M5S Eleonora Colucci. Le conclusioni saranno affidate alla consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Irene Galletti.

