Cambio al vertice della Fondazione Meyer, Rossi Romanelli e Galletti (M5S): «Nessuna questione personale, qui si tratta di etica e coerenza delle istituzioni regionali»
Mercoledì 26 agosto 2026
Firenze, 26 agosto 2026 - «L’uscita di Marco Carrai dalla guida della Fondazione Meyer, che abbiamo sostenuto da sempre insieme alle associazioni e comitati tra cui Sanitari per Gaza, è un atto pienamente coerente con il percorso politico che, come Movimento 5 Stelle, abbiamo contribuito a imprimere alla Toscana e che perseguiamo, senza eccezioni, nei diversi livelli istituzionali. Dalla legge regionale sul riconoscimento dello Stato di Palestina al lavoro svolto con Firenze Città Operatrice di Pace, Sanitari per Gaza e Hind Rajab Foundation affinché la Toscana assuma un ruolo attivo anche sul terreno dell’accertamento e della punibilità dei crimini di genocidio, fino alla nostra opposizione alle operazioni economiche sull’agrivoltaico riconducibili a interessi di aziende che sostengono la distruzione e lo sfruttamento dei Territori Occupati.
Il cambio al vertice della Fondazione è un passaggio atteso e necessario di coerenza tra gli indirizzi politici assunti dalla Regione e le scelte che ne conseguono: lo ribadiamo con fermezza e lo sosterremo in tutte le sedi, anche con il nuovo direttore che contiamo di incontrare a breve. Insieme a noi ci sono 12mila cittadini firmatari che sostengono questa decisione»: così i consiglieri Luca Rossi Romanelli e Irene Galletti del Movimento 5 Stelle.
