Da Virgo all’Einstein Telescope, la grande ricerca è un’opportunità per la Toscana: a Cascina confronto tra istituzioni e mondo scientifico, presenti Todde, De Luca, Barontini e Galletti
Martedì 27 ottobre 2026 · 19:28
Cascina, 27 ottobre 2026 – Il valore della ricerca scientifica come motore di innovazione, crescita economica e sviluppo dei territori è stato al centro dell’incontro “Da Virgo a Einstein Telescope – L’impatto delle grandi infrastrutture di ricerca sui territori e l’economia”, che si è svolto questo 27 ottobre presso l’Osservatorio Gravitazionale Europeo (EGO) nel comune di Cascina.
Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali del presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, e della presidente della Regione Autonoma della Sardegna, Alessandra Todde, insieme a Thomas De Luca, assessore all’Energia e all’Ambiente della Regione Umbria, e Antonio Zoccoli, presidente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN). È intervenuto anche Massimo Carpinelli, direttore di EGO, con un contributo dedicato alle sfide della ricerca fondamentale e al suo impatto sulla società.
Presenti all’iniziativa anche David Barontini, assessore all’Ambiente, all’Economia circolare e alle Bonifiche della Regione Toscana, e Irene Galletti, consigliera regionale del Movimento 5 Stelle.
«Virgo dimostra quanto un grande investimento nella ricerca possa diventare un patrimonio per tutto il territorio. Attorno a un’infrastruttura scientifica di questo livello crescono competenze, professionalità, collaborazioni e opportunità per le imprese. È importante riconoscere il valore di queste realtà e creare le condizioni perché la conoscenza possa tradursi in innovazione, lavoro qualificato e sviluppo sostenibile, mantenendo un rapporto forte con le comunità che le ospitano», ha dichiarato David Barontini.
«Dobbiamo essere grati a chi da decenni crede in EGO Virgo e agli scienziati, tecnici ed esperti che ne alimentano le scoperte. Un patrimonio per il territorio: 5 milioni di euro investiti l’anno, con ricadute stimate in 7,5 milioni; oltre 83 addetti qualificati e 10mila visitatori, il 15% stranieri. La scienza progredisce grazie alla condivisione aperta di dati e risultati, generando innovazione e opportunità. È la strada verso l’Einstein Telescope e nuove scoperte sull’Universo: auspichiamo che la Sardegna venga scelta come sede di questa infrastruttura», aggiunge la consigliera regionale Irene Galletti.
L’esperienza di Virgo, punto di riferimento internazionale per lo studio delle onde gravitazionali, conferma il ruolo di Cascina e dell’area pisana nella ricerca scientifica di frontiera. Il confronto ha guardato anche all’Einstein Telescope, il futuro osservatorio di nuova generazione per il quale l’Italia sostiene la candidatura della Sardegna: un progetto che potrebbe aprire nuove prospettive scientifiche e tecnologiche per il Paese.
