
Ponte sul torrente Bure: ritardi inspiegabili e disagi insostenibili per cittadini e lavoratori
31 marzo 2025
Apprendiamo, con sconcerto, dalla stampa locale che il ponte sul torrente Bure lungo la SP 5 Montalese, il 28 u.s., non è stato riaperto al traffico né pedonale né tanto meno automobilistico. Un lavoro, questo, iniziato nell'ottobre del 2024 e che avrebbe dovuto concludersi a fine dicembre 2024; a forza di rinvii (28 febbraio, 28 marzo) siamo arrivati ad oggi, ma questa volta non viene nemmeno comunicata una data per la conclusione dei lavori. Viene dichiarato che il motivo per questo ennesimo blocco è stato causato “da analisi effettuate su campioni della gettata il cui esito si discosta rispetto a quello dei parametri dettato dal capitolato”. Questa chiusura, oltre agli abitanti e alle attività della zona, crea notevoli disagi anche alle persone che si trovano costrette a fare giri “impossibili” per recarsi al lavoro verso Montale e verso la città di Pistoia, invadendo così anche la circolazione limitrofa che non è certo adatta a ricevere questo sovraccarico di mezzi. Ci riferiamo, con questo, anche alla tangenziale est che da 4 corsie che era, ormai è diventata a 2 perché le altre 2 sono chiuse da alcuni anni per precauzione (senza anche qui avere certezze nel merito). Per non parlare poi dei costi aggiuntivi che la Provincia si troverà a dover pagare ad Autolinee Toscane per il trasporto pubblico al fine di consentire il servizio alla cittadinanza. Ci chiediamo e chiediamo anche alla Provincia “come mai ci ritroviamo adesso a scoprire che la gettata si discostava dai parametri del capitolato? Chi pagherà questo aggravio di costi?”. Non ci stupiremmo se a qualcuno venisse in mente di fare una class action contro la provincia per questo aggravio di costi che i cittadini stessi sono obbligati a sostenere per aggirare l'ostacolo. Come mai lavori così strategici per il territorio vengono effettuati con così poca attenzione, accuratezza e quasi "pressapochismo"? Perché viene tutto lasciato in questo stato di degrado organizzativo...e non ci interessano le solite risposte in merito alla mancanza di soldi, perché per queste opere si deve agire politicamente in tutte le sedi fino ad ottenere un piano operativo serio, chiaro con date e scadenze certe. Movimento 5 Stelle Pistoia
