Moby Prince, Irene Galletti (M5S): «Continuiamo a lottare per verità e giustizia nel nome di Loris Rispoli»
Venerdì 10 aprile 2026 · 11:35
A distanza di oltre trent’anni la vicenda della Strage del Moby Prince continua a interrogare la coscienza pubblica del Paese: siamo davanti a una frattura profonda nel rapporto tra cittadini e istituzioni, una frattura che è ancora senza risposte e che il tempo ha trasformato in distanza, sfiducia, senso di incompiutezza. In assenza di un accertamento pieno dei fatti, la memoria rimane sospesa e senza giustizia, quella memoria non diventa elaborazione condivisa. Ed è qui che si misura la tenuta di uno Stato di diritto: nella capacità di fornire risposte, anche quando sono difficili e arrivano dopo molti anni. Verità e giustizia sono condizioni essenziali per restituire dignità alle vittime, riconoscimento ai familiari e credibilità alle istituzioni. In questo anniversario doloroso un pensiero va alla città di Livorno che, nonostante il dolore e la paura di quella notte, ha saputo mantenere viva nel tempo una domanda di chiarezza mai sopita. E soprattutto a Loris Rispoli, che ha trasformato il proprio dolore privato in impegno civile permettendo alla Strage di trovare spazio nelle sedi parlamentari e nel dibattito nazionale: continuare a pretendere verità e giustizia anche in sua memoria non è solo giusto, è necessario.
Così Irene Galletti, consigliera regionale del Movimento 5 Stelle
