Garante infanzia, M5S Toscana: «Serve alta competenza, non logiche di equilibrio»
Mercoledì 8 aprile 2026 · 15:45
Il Movimento 5 Stelle Toscana annuncia che non sosterrà la candidatura di Stefano Scaramelli a Garante per l’infanzia e l’adolescenza. Si tratta di una valutazione di merito, che non investe la persona ma il profilo richiesto da un incarico tanto delicato, che richiede competenze tecniche specifiche e comprovata esperienza diretta nel settore.
«Riteniamo che la proposta avanzata risponda a dinamiche politiche più che a criteri strettamente professionali – spiegano i consiglieri regionali Irene Galletti e Luca Rossi Romanelli – per questo il nostro sostegno va a Luciano Trovato, figura con una lunga esperienza nella magistratura minorile, maturata per decenni nei tribunali per i minorenni e accompagnata da attività formativa e scientifica. Nel corso della sua attività ha promosso inoltre strumenti concreti di tutela, come procedure di protezione per minori in affido a rischio, ed è stato protagonista di importanti sviluppi giurisprudenziali su adozioni e diritto di accesso alle origini.
Accanto all’attività giudiziaria, Trovato ha svolto poi formazione per tutori volontari, attività universitaria sulla giustizia minorile e progetti educativi sulla legalità. La scelta del Garante richiede questo livello di specializzazione, così come è stato sottolineato anche dall'Associazione dei tutori volontari di minori stranieri non accompagnati (MSNA), che ha chiesto al Consiglio Regionale una cura particolare per questa nomina: non è una questione personale, ma di adeguatezza rispetto a una funzione di garanzia».
