Sciopero generale, Luca Rossi Romanelli (M5S): «Serve nuovo Patto per la Toscana promosso dalla Regione e condiviso dalle forze sociali, del lavoro e dalle rappresentanze imprenditoriali. I pilastri sono 4: energia, infrastrutture, filiera corta e formazione professionale»
Giovedì 9 luglio 2026
«Il gruppo consiliare del M5S guarda con attenzione e rispetto alle ragioni dei sindacati che oggi scioperano: la crisi industriale della Toscana richiede responsabilità condivisa e un lavoro collegiale tra istituzioni, parti sociali e mondo produttivo. Occorre costruire una piattaforma comune che tenga insieme transizione energetica, sviluppo delle infrastrutture, filiera corta e formazione professionale.
Il sistema industriale toscano può svolgere un ruolo decisivo nel rinnovamento economico e sociale della regione, contribuendo, insieme alla politica, a un modello di sviluppo ispirato alla logica eco sociale di mercato. Dobbiamo sostenere le imprese ed il mondo del lavoro limitando invece le logiche della rendita e dello sfruttamento.
Servono scelte chiare. Il M5S propone un nuovo patto strutturato su una coraggiosa transizione energetica, un rilancio degli investimenti sulle infrastrutture strategiche e sulle filiere corte, e una nuova politica di formazione professionale.
Lo sviluppo della nostra regione deve essere pulito, equo e giusto: vicino alle imprese, ma fermo nella tutela dei lavoratori. Anche oggi registriamo un’altra morte sul lavoro: questo basta a dire che non c’è più tempo per dichiarazioni di circostanza».
