
Ossicombustore di Peccioli, Barontini: «Il voto chiude il procedimento, la linea politica resta invariata»
Lunedì 7 settembre 2026 · 20:58
FIRENZE, 7 settembre 2026 – «Il voto favorevole espresso oggi sul PAUR dell’ossicombustore di Peccioli rappresenta, innanzitutto, la presa d’atto della conclusione di un lungo e complesso procedimento amministrativo e dell’esito della Conferenza dei servizi, sviluppato dagli uffici regionali e dagli enti coinvolti nel rispetto delle procedure previste. Restano ferme le perplessità sul progetto, già espresse pubblicamente, e il voto di oggi non modifica in alcun modo la mia posizione politica sul futuro della gestione dei rifiuti in Toscana». Così interviene l'assessore regionale all'ambiente David Barontini al termine della Giunta regionale del 7 settembre.
«Sono due piani distinti: da una parte c’è la responsabilità amministrativa di prendere atto della conclusione di un procedimento iniziato nel giugno 2023; dall’altra c’è la volontà politica di definire quale debba essere il futuro della gestione dei rifiuti in Toscana. Il nostro percorso politico resta quindi quello già tracciato e troverà nella revisione del Piano Regionale di Economia Circolare il suo principale strumento. La direzione non cambia: prevenzione e riduzione dei rifiuti, recupero di materia ed economia circolare. Il voto espresso oggi non costituisce dunque un cambio di direzione politica, né può essere interpretato come un via libera a una strategia fondata sull’incenerimento. Ho ritenuto doveroso assumermi la responsabilità del voto su un procedimento amministrativo arrivato alla sua conclusione, senza confondere questo atto con le scelte politiche che siamo chiamati a compiere per il futuro. Il procedimento amministrativo si conclude; il percorso politico prosegue nella direzione già intrapresa», così conclude l'assessore Barontini.
