Sanità, Quartini, Rossi Romanelli e Galletti (M5S): «Governo affama gli ospedali pubblici e regala 1,7 miliardi alla sanità privata. Curarsi sta diventando privilegio per ricchi»
Venerdì 6 novembre 2026 · 15:03
Firenze, 6 novembre 2026 – «Il Governo finanzia la sanità pubblica molto al di sotto delle sue necessità, con una Legge di Bilancio che prevede appena 2,4 miliardi aggiuntivi per il Servizio sanitario nazionale contro gli oltre 6,8 miliardi richiesti dalle Regioni: così, lo Stato non ci mette nelle condizioni economiche di assicurare i Livelli Essenziali di Assistenza che dovrebbero essere garantiti a tutti i cittadini»: così i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle Irene Galletti e Luca Rossi Romanelli sulle misure sanitarie contenute nella proposta di legge di Bilancio 2027.
«La Toscana, pur tra mille difficoltà, è riuscita a garantire finora i Lea e a finanziare con risorse proprie anche gli extra-Lea, le prestazioni aggiuntive rispetto a quelle assicurate dal Servizio sanitario nazionale. Eppure anche qui prenotare una visita specialistica è diventato molto complicato e i cittadini ci stanno segnalando non solo ritardi nell’erogazione delle visite ma addirittura l'impossibilità stessa di ottenere una prenotazione. La Fp Cgil ha denunciato persino il rischio di chiusura degli ospedali per la carenza di risorse, ma il Governo preferisce distribuire bonus finanziando prestazioni a pagamento con vantaggi evidenti per gli operatori privati».
«La situazione sociale è sull’orlo di una crisi senza precedenti e dal Governo arriva solo demagogia, a partire proprio dai 1,7 miliardi di euro circa da distribuire agli anziani con voucher da 300 euro da utilizzare anche presso strutture private. E in mezzo a tutto questo le grandi imprese del settore privato continuano a trarre vantaggio da una sanità pubblica sempre più in difficoltà – non dimentichiamoci che un imprenditore del privato siede addirittura in Parlamento. È una situazione indecente. Con questo Governo il rischio che curarsi diventi un privilegio riservato solo a chi può permetterselo sta diventando realtà» conclude il parlamentare del M5S Andrea Quartini.
