Logo M5S Toscana

Prato, Rossi Romanelli e Galletti (M5S): «Ipocrisia di Fratelli d'Italia, chieda a Nordio gli uomini e i mezzi che Tescaroli reclama da anni»

Venerdì 6 novembre 2026 · 13:46

Firenze, 6 novembre 2026 – «Ci vuole una bella dose di ipocrisia per denunciare l'emergenza criminalità a Prato, chiedere alla Regione droni e fototrappole e dimenticarsi di essere al Governo. Fratelli d'Italia farebbe meglio a rivolgersi al proprio ministro della Giustizia, Carlo Nordio, affinché il procuratore Tescaroli ottenga finalmente gli uomini e i mezzi che chiede da anni. La relazione della Commissione parlamentare sulle ecomafie descrive una situazione gravissima: nove aziende tessili controllate su dieci risultano irregolari e decine di migliaia di tonnellate di scarti finiscono fuori dai circuiti autorizzati, alimentando traffici sui quali operano organizzazioni criminali strutturate. Fare interrogazioni alla Giunta regionale per non assumersi le proprie responsabilità è imbarazzante»: così i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle Luca Rossi Romanelli e Irene Galletti intervengono sull'inchiesta parlamentare sul ciclo dei rifiuti tessili a Prato.

«Da anni ci segnalano che Toscana non è immune dalle infiltrazioni mafiose, e Prato presenta una situazione particolarmente grave, dove traffico illecito di rifiuti, sfruttamento del lavoro ed economia sommersa si alimentano a vicenda, colpendo le imprese oneste e i lavoratori più fragili e ricattabili. Sull'antimafia non possiamo permetterci zone d'ombra o passi indietro: chi indaga deve avere le risorse necessarie e tutte le istituzioni devono assumersi le proprie responsabilità, senza nascondersi dietro le competenze altrui».