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Siena

Beko Siena, M5S “Salvare 299 posti di lavoro deve essere una priorità, non un terreno di scontro politico”

Beko Siena, M5S “Salvare 299 posti di lavoro deve essere una priorità, non un terreno di scontro politico”

24 febbraio 2025

“La crisi della Beko di Siena, con 299 posti di lavoro a rischio, è il simbolo del fallimento del governo Meloni e della deriva di un Paese ormai senza punti di riferimento”, dichiarano Irene Galletti , Presidente del Gruppo Movimento 5 Stelle Toscana, Andrea Quartini , Deputato del Movimento 5 Stel

La chiusura della Beko è un attacco al lavoro e a Siena. Governo assente, servono risposte immediate

La chiusura della Beko è un attacco al lavoro e a Siena. Governo assente, servono risposte immediate

7 febbraio 2025

"Siamo qui oggi al fianco dei lavoratori della Beko, delle loro famiglie e di tutta la comunità senese per ribadire con forza che il lavoro non si tocca! Siena non è una periferia del mondo, non deve essere sacrificata sull'altare delle logiche di profitto di una multinazionale che abbandona un terr

Crisi Beko: il M5S al fianco dei lavoratori, servono azioni immediate da parte del Governo per salvare l'occupazione a Siena

Crisi Beko: il M5S al fianco dei lavoratori, servono azioni immediate da parte del Governo per salvare l'occupazione a Siena

25 novembre 2024

Il Movimento 5 Stelle interviene con fermezza sulla chiusura annunciata dello stabilimento Beko di Siena, che comporterebbe il licenziamento di 300 lavoratori. Una crisi industriale definita "una ferita inaccettabile per il tessuto economico e sociale della Toscana e dell’Italia intera", come sottol

Ripristinare corse Frecciarossa e rinunciare alla nuova stazione in linea AV, M5S porta le richieste del Comitato di Chiusi in Consiglio Regionale

Ripristinare corse Frecciarossa e rinunciare alla nuova stazione in linea AV, M5S porta le richieste del Comitato di Chiusi in Consiglio Regionale

7 giugno 2023

"Sposiamo le ragioni del Comitato per la valorizzazione della stazione di Chiusi-Chianciano Terme, chiedendo la riattivazione delle fermate del Freccia Rossa, ma anche la rinuncia al progetto di una nuova stazione in linea per l'Alta Velocità, che sarebbe uno spreco inutile a discapito di investimen