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Il procuratore di Prato Luca Tescaroli al Palazzo del Pegaso a Firenze per presentare “Il biennio di sangue”

Martedì 7 luglio 2026

Sarà presentato presso il Palazzo del Consiglio Regionale della Toscana Il biennio di sangue. 1993-94. Le menti e gli esecutori materiali degli attentati di Cosa nostra nel continente, il libro sulle stragi di mafia degli anni ’90 del Procuratore della Repubblica di Prato Luca Tescaroli: giovedì pomeriggio, dalle ore 17:00 alle ore 19:00, presso la Sala del Gonfalone del Palazzo del Pegaso, in via Cavour 4 a Firenze, la consigliera regionale Irene Galletti e il giornalista del Corriere Fiorentino Simone Innocenti dialogheranno con l’autore del libro, uscito nel luglio dello scorso anno per la casa editrice PaperFirst.

L’iniziativa, promossa dalla consigliera del Movimento 5 Stelle e membro dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale Irene Galletti, sarà un’occasione di approfondimento su una delle stagioni più drammatiche della storia repubblicana, quella segnata dagli attentati mafiosi del 1993 e del 1994 e dalla strategia messa in atto da Cosa nostra nel tentativo di ricattare lo Stato e le istituzioni democratiche con le stragi e le bombe, per condizionarne le scelte legislative.

«Presentare questo libro in Consiglio regionale significa portare al centro della riflessione pubblica una pagina decisiva della storia d’Italia, quella in cui la mafia ha attaccato direttamente la Repubblica e l’ordine democratico – dichiara Irene Galletti – a oltre trent’anni di distanza sappiamo che le organizzazioni criminali sono ancor più radicate e pericolose, anche in Toscana, e gli anticorpi culturali che a lungo abbiamo ritenuto sufficienti non bastano. Per questo dobbiamo lavorare insieme, con continuità e responsabilità, per costruire una cultura dell’antimafia che sostenga davvero chi denuncia, chi indaga, e chi difende la legalità come il Procuratore Tescaroli. Il suo lavoro ha un valore aggiunto perché lui stesso opera in un territorio, quello di Prato, che la cronaca ci mostra ogni giorno come una frontiera delicatissima, esposta a infiltrazioni, sfruttamento e illegalità organizzata. Una realtà che non deve essere marginalizzata e che deve essere posta al centro dell’attenzione istituzionale della Toscana».

BIOGRAFIA LUCA TESCAROLI - Entrato in magistratura nel 1991, è stato procuratore a Caltanissetta, Roma, Firenze e Prato. Nel corso della sua attività si è occupato di numerose vicende centrali nella storia giudiziaria italiana: dall’attentato all’Addaura del giugno 1989 alla strage di Capaci del 23 maggio 1992, dall’omicidio del banchiere Roberto Calvi alle Nuove Brigate Rosse, dalle sette stragi terroristico-eversive del biennio 1993-1994 a Mafia Capitale-Mondo di Mezzo. Negli ultimi anni il suo impegno si è concentrato sul contrasto alla criminalità cinese. È autore di numerosi volumi, fra cui Falcone. Inchiesta per una strage (Rubbettino, 1998), Perché fu ucciso Giovanni Falcone (Rubbettino, 2001), Le faide mafiose nei misteri della Sicilia (Rubbettino, 2003), Le voci dell’oblio (Di Girolamo, 2005), Colletti sporchi (con F. Pinotti; Rizzoli, 2008), Obiettivo Falcone (Rubbettino, 2011) e Pentiti (Rubbettino, 2023).